5 GIORNI nel PARCO NAZIONALE del GRAN PARADISO
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5 GIORNI nel PARCO NAZIONALE del GRAN PARADISO

Gran Paradiso è di per sé un nome evocativo di spazi naturali incontaminati, dove la natura è come dovrebbe essere. Grandiosa spettacolare, pura. Ed è in sostanza così. In un paese come l’Italia, dove tutto lo spazio è stato in qualche modo plasmato ed utilizzato, rimangono territori che sono stati appena toccati dalla nostra presenza.

Il Parco Nazionale del Gran Paradiso è uno di questi incontaminati spazi di wilderness.

I° giorno:

Incontro a Cogne- Lillaz con la guida e presentazione del programma. Pernottamento.

II° giorno:

Lillaz 1617m. –  Lago delle Loye 2354m. – Lillaz 1617m.

Lungo il percorso si possono ammirare le cascate originate dal Torrente Urtier. Radure erbose si alternano a boschi di conifere, lasciando spazio a nei pressi dell’Alpe Bardoney, alle tipiche praterie alpine.

Qui a inizio estate si può osservare la grande varietà della flora alpina e avvistare facilmente le curiose marmotte.

Camosci e stambecchi aumentano e il panorama diventa grandioso, potendo osservare il massiccio del Monte Bianco. La discesa in un bosco maturo di conifere potrebbe darci qualche sorpresa con la possibilità di osservare uccelli come la nocciolaia e la ghiandaia.

dislivello positivo: 737m

dislivello negativo: 737m

tempo totale di percorrenza: 5-6 h

 

III° giorno:

Lillaz 1617m. – Cogne 1534m. – rifugio V. Sella 2584. notte in Rifugio Arrivati al villaggio di Valnontey, prima di iniziare la salita è possibile visitare il Giardino Alpino Paradisia, dove sono stati ricostruiti quasi tutti gli ambienti naturali delle nostre montagne e un giardino delle farfalle.

La salita inizialmente ripida, si snoda lungo un fitto bosco di conifere, inoltre la zona risulta una delle più frequentate dall’animale simbolo del parco, lo stambecco. Prima di giungere al rifugio, vale la pena soffermarsi agli alpeggi del Lauson e osservare nei dintorni la classica marmotta. dislivello positivo: 915m

dislivello negativo: 83m

tempo totale di percorrenza:5,30-6,30h

IV° giorno:

Rifugio V.Sella 2584 – colle della Rossa 3195m. – discesa a Cogne 1534m.

ll valico è un importante punto di passaggio tra il vallone che ospita il rifugio Vittorio Sella e quello di Vermiana. Il sentiero di accesso è agevole e permette di raggiungere una quota notevole, ai piedi della Punta Rossa, montagna dall’aspetto arcigno. Lungo il percorso si possono osservare branchi di stambecchi ed esemplari della flora pioniera di alta quota. dislivello positivo: 605 m.

dislivello negativo: 1521m.

Tempo totale: 6-7 h

V° giorno:

Lillaz 1617m. – Degioz 1540m. – Casotto del guardia parco Bosconere 2100m.

Trasferimento con mezzi pubblici o taxi in Valsavarnches e visita ai luoghi di lavoro dei guardia parco.

dislivello positivo: 560 m.

dislivello negativo: 560m.

Tempo totale: 4 h

VI° giorno:

Degioz 1540m.- Laghi di Djouan 2516m. Degioz 1540m.

Attraversato il torrente Savara si segue la storica mulattiera reale per l’ex Casa reale di caccia di Orvieille. Il bosco da attraversare e la conca pascoliva nei dintorni dell’ex casa reale presentano notevoli spunti naturalistici, ma sono proprio la mulattiera e la casa reale a fornire il

punto di forza della prima parte di questo percorso, ricco di storia e fortemente legato alla tradizione delle cacce reali del re Vittorio Emanuele II. Salendo gradatamente, si entra nel vallone dei laghi Djouan, dove le grandi fioriture delle praterie alpine e la presenza di marmotte e ungulati riportano in primo piano il grandioso contesto naturalistico. dislivello positivo: 976m.

dislivello negativo: 976 m.

Tempo totale: 6-7 h

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