TOUR del GRAN PARADISO
MAX 8 PERSONE
TOUR del GRAN PARADISO

A metà strada tra l’escursionismo e l’alpinismo, il periplo del massiccio e la salita della cima principale, fanno parte di quelle esperienze difficilmente dimenticabili.

Queste montagne, lontane dalle grandi folle e protette dalla poca popolarità  rendono ancora più selvaggi questi luoghi.

L’accoglienza dei rifugi situati ad una quota media di 2500 m, ottimamente gestiti, rendono il giro anche un momento di piacevole relax oltre che di sport.

I° giorno:

Cogne 1666m. – rifugio V.Sella 2584m.

ritrovo a Cogne (AO), incontro con la guida e verifica dei materiali. Lungo una delle antiche mulattiere reali, si sale al rif. V. Sella 2584m. splendido punto panoramico sulla Valnontey e sulle cime circostanti!

Dislivello postivo: 918m.

Dislivello negativo: 0

tempo di percorrenza: 3 h

II° giorno:

rifugio V. Sella 2584m. – Punta della Rossa 3630m.

salita di acclimatamento e ottimo punto panoramico sulla Grivola 3969m.

Dislivello postivo: 1082m.

Dislivello negativo: 1082m.

tempo di percorrenza: 5-6 h

III° giorno

Rifugio V. Sella 2548 – col Lauson 3296 – Leviona 2645m – colle Gran Neyron Ovest 3295 m – Rif. Chabod 2750m.

è il giorno più lungo.

raggiunto il colle, si scende fino alle baite Leviona e dopo avere attraversato ai piedi il maestoso versante settentrionale dell’Herbetet, si risale al colle del Gran Neyron nei pressi del bivacco Sberna. Breve tratto con i ramponi ai piedi per scendere breve canale. Per poi seguire i pendii morenici fino al rif. Chabod

dislivello positivo: 1350m.

dislivello negativo: 1190m. tempo di percorrenza: 8/10 h.

IV°

Rifugio Chabod 2750m. – Gran Paradiso 4061m. – Rifugio Vittorio Emanuele 2665m.

E’ il giorno della salita del Gran Paradiso 4061m. Dopo aver percorso il ghiacciaio del Lavencieau, attraversato da qualche crepaccio, e passando ai piedi della superba parete nord, l’uscita al sole sulla cresta denominata “Schiena d’Asino” è sempre uno spettacolo della natura che aiuta a ricaricarsi moralmente, per affrontare l’ultima parte dell’itinerario. Una volta in cima, il panorama a 360° che spazia dal M. Rosa al Monviso, paga senza ombra di dubbio la fatica della salita.

Dislivello positivo:1311m.

Dislivello negativo: 1329m.

Tempo di percorrenza: 5/7 h.

V° giorno

Rifugio V.Emanuele 2665m. – colle del Gran Paradiso 3345m – bivacco Ivrea 2770m- Becchi 2990m – Rif. Pontese 2200m

Attraversare il colle del Gran Paradiso, collegamento tra la “moderna” Valsavaranches ed il selvaggio vallone di Noaschetta è come attraversare una porta che conduce in un altro mondo. Questo vallone, dove è situato il bivacco Ivrea dista dall’abitato di Noasca; in valle dell’Orco, più di 1800m. di dislivello.

Ma il nostro itinerario attraversa ai piedi della parete sud del “Grampa” e raggiunto il Colle dei Becchi non resta che scendere lungo i pascoli del vallone di Piantonetto, fino al Rif. Pontese

Dislivello positivo: 833m.

Dislivello negativo: 1365 m.

Tempo di percorrenza: 5/7 h.

VI° giorno

Rifugio Pontese 2200m- colle del Teleccio 3304- Lillaz ultima tappa del giro con la salita al colle del Teleccio panoramico tra valli Piemontesi e valli Aostane. Le emozioni si susseguono lungo la discesa nella Valleile, la bella traversata si conclude al fondo valle, dove le ultime chiazze di neve si alternano ai pascoli erbosi e si realizza con sorpresa, che è passata quasi una settimana dalla partenza!!

Dislivello positivo :1100 m.

Dislivello negativo: 1690 m.

Tempo di percorrenza:6/8 h.

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